Tra la gente, con la gente

Benché la campagna elettorale per le amministrative 2020 sia pesantemente condizionata dall’emergenza Covid-19, noi abbiamo deciso di farla comunque tra le persone, nel pieno rispetto delle norme sanitarie di prevenzione. Anzi, adottando precauzioni perfino più severe di quelle consigliate da ISS e OMS, indossando sempre la mascherina nei luoghi chiusi e in tutte le circostanze in cui non è stato possibile mantenersi a due metri di distanza, portando sempre con noi gel idroalcolico e disinfettanti spray per sanificare scrupolosamente mani e superfici. 

Abbiamo adottato la comunicazione Social, sì, ma sopratutto il passaparola basato sulle relazioni vere, concrete, di cittadinanza. E abbiamo organizzato tanti, tantissimi piccoli incontri. Non abbiamo chiesto alle persone di venire da noi: siamo andati noi dai cittadini.

Siamo andati nei giardini, nei cortili, nei sottoscala, nei viali, nelle piazzette, nei portici, negli androni, nei parchi. Ovunque fosse possibile incontrare qualcuno per confrontarci, conoscerci e ascoltarci con serena, limpida franchezza..

Credo che questa esperienza ci abbia cambiati per sempre. Anche se non possiamo ancora abbracciarci e stringerci le mani come vorremmo (ma confidiamo di ricominciare presto a farlo), siamo stati e continuiamo a essere vicini come mai prima d’ora. E crediamo che questo modo di fare campagna elettorale – anzi, di fare politica – tra la gente e con la gente, senza palchi a definire un “noi” e un “voi”, ma insieme, da pari e pari, sia una delle più belle lezioni che possiamo trarre da questo difficile anno. Da qui, non si torna più indietro.