Il programma in pillole

Vocazione millenaria
La riqualificazione dell’intero territorio comunale passa soprattutto per il recupero del Centro Storico. Per dare ulteriore impulso alla vocazione millenaria della nostra città con la sua storia, archeologia, cultura, parchi e turismo.

Una “Città diffusa”
Non avremo più un centro e delle frazioni. Albano deve diventare una città con più centri urbani con uguale dignità e livello di servizi.

Servizi efficienti, accessibili e tecnologici
Continueremo il percorso di digitalizzazione, potenziamento e diffusione dei servizi erogati dal comune anche nelle nuove sedi decentrate con particolare attenzione ai temi della sicurezza.

Sicurezza urbana
Promuoveremo il coordinamento della sicurezza territoriale mettendo in rete la Polizia Locale, e le Forze dell’Ordine sulla scorta dei protocolli già esistenti.

Albano Laziale città turistica e della musica
Vogliamo attivare uno sportello centrale di informazione turistica; istituire il biglietto unico territoriale; ampliare la proposta artistico musicale in collaborazione con il Conservatorio.

Dare spazio al patrimonio culturale
Andare oltre il turismo “mordi e fuggi”, presentando un progetto culturale che valorizzi le manifestazioni della tradizione e le nuove espressioni artistiche. La cultura va a braccetto con un turismo stabile e di qualità.

Lo sport è salute
Completeremo le strutture sportive della città avviando la palestra ed il campo di calcio ed atletica a Cecchina (PLUS) e progettando nuove strutture a Pavona, a Cancelliera.

Coordinamento territoriale
Promuoveremo organismi di coordinamento di marketing  territoriale. I Castelli Romani devono fare squadra.

Valorizzazione della scuola
Servono nuove infrastrutture scolastiche, con particolare attenzione ai servizi per l’infanzia, scuole materne, elementari e medie.

Più trasporto pubblico, più qualità
Serve un piano territoriale dei trasporti per garantire la migliore mobilità nel territorio in accordo con i comuni limitrofi, progettando parcheggi di interscambio pubblico e privato. 

Viabilità ordinaria e nuova viabilità
Per prima cosa bisogna ottimizzare i flussi del traffico, incentivando una mobilità sostenibile, in particolar modo nel Centro Storico,  poi progettare e realizzare nuovi itinerari, nel rispetto urbanistico e ambientale: via Trento/via Casette (sottopassino) e nella zona di sviluppo industriale di via Cancelliera/Polo Logistico

Piste ciclabili
Inserire Albano nel percorso metropolitano delle cicolvie.

“Sportello Europa Aperta
Un servizio per rendere operative le idee imprenditoriali dei giovani e favorire l’accesso delle imprese del territorio alle agevolazioni legate alle leggi di finanziamento regionale, nazionale ed europeo.

Piano per “L’Economia sostenibile”
Stimolare la nascita di iniziative imprenditoriali  finalizzate allo sviluppo territoriale rilanciando la zona produttiva di Pavona e l’area del mercato ortofrutticolo.

Formazione e cultura
Sono le persone che fanno la differenza, per questo bisogna investire sulla loro formazione e sul loro tempo libero, attivando centri di aggregazione culturale a Pavona e Cecchina e istituendo la casa delle Culture ad Albano Centro.

Agenda Europa
Mettere in pratica l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile coniugando benessere e salvaguardia della natura, attraverso misure a tutela del territorio. Ridefinizione del PRG sulla base del Piano Strategico Comunale

Ecosistema
Favorire le politiche che garantiscono un sano sviluppo dell’ecosistema: energie rinnovabili, incremento raccolta differenziata, oggi all’83%, processi di riuso e recupero.

Cura del territorio e decoro urbano
Attivare misure che favoriscono   investimenti privati per il recupero del Centro Storico. Rendere disponibili aree finalizzate alle colture private.

Buona occupazione
Favorire e costruire azioni per portare aziende a investire e creare buona occupazione.

Ex Ospedale “San Giuseppe”
Migliorare e ampliare la recettività della RSA pubblica. Un servizio vitale per tante persone e, allo stesso tempo, può rappresentare una significativa opportunità occupazionale.

Istituire un Centro Regionale di cura e assistenza per malattie neurodegenerative con l’ausilio di un dipartimento universitario.

Politiche sociali
Potenziare i Servizi Sociali a supporto delle fasce più fragili, rafforzando il rapporto di collaborazione con le Associazioni del Terzo Settore.

Inclusione sociale
Attivare processi di supporto e sensibilizzazione ai problemi delle famiglie a difesa dell’integrità psicologica e fisica della persona.